Komorebi, quello che filtra - la Newsletter di maggio e di giugno
Namasté, questa è la Newsletter Komorebi, quello che filtra in cui racconto di montagna, di Natura e di come valorizzare i piccoli momenti quotidiani per creare spazi di respiro anche in una vita frenetica, per auspicare un mondo meno stressato e meno stressante.
Se stai leggendo queste righe probabilmente mi conosci già oppure hai letto uno dei miei libri. Ma se invece non ci conosciamo e hai curiosità di sapere qualcosa in più su di me puoi cliccare QUI.
Se questa Newsletter ti è arrivata da una persona amica e vorresti ricevere anche le prossime sulla tua email ti lascio il pulsante per l’iscrizione che è completamente gratuita:
Mi presento velocemente cercando un po’ di sintesi. Abito, lavoro e vivo in montagna, dove sono cresciuta, amo da sempre i boschi e le cime. Essendo un’anima riflessiva ho trovato un’alleata incredibile nella scrittura. Sono figlia d’arte, anche mio padre è uno scrittore. Ho affrontato una malattia oncologica e da allora il mio sguardo sul mondo è cambiato. È stato l’inizio di una silenziosa e consapevole rivoluzione personale. Ho studiato tanto, mi piace conoscere e sapere. E allo stesso tempo ho lavorato molto applicando subito quello ho studiato sul campo. Mi sono laureata in Linguaggi e tecnologie dei nuovi media e sono poi diventata anche insegnante di yoga. Il mio lavoro abbraccia la sfera della comunicazione a distanza: dalle lezioni di yoga alle lezioni per utilizzare con consapevolezza i social fino ai libri cerco di trasmettere un mondo di imput che aiutino a trovare ossigeno personale.
Se ti piace quello che scrivo e pensi che possa aiutarti qui troverai anche i miei progetti, corsi e servizi che sono pensati sempre con l’obiettivo di creare meno stress possibile:
• il corso online «ESPLORA» pe rilassare in modo profondo il sistema nervoso con yoga dolce, scrittura espressiva, respiro consapevole e grounding. Ogni mese nuove lezioni tematiche, dirette, esercizi di scrittura, mini-clip da portare sempre con sé per il rilassamento quotidiano.
• i pacchetti speciali già pronti di «ESPLORA» ECCOLI QUI
• il servizio DIGITALE CONSAPEVOLE che fa parte del progetto #SocialMediaSenzaStress ti aiuta a mettere ordine nella tua presenza online, offrendoti un metodo pratico e replicabile per gestire Instagram in modo chiaro, autonomo e senza stress, trasformando la tua comunicazione in un vero alleato della tua professionalità.
• il corso online COME IMPOSTARE UN PROGETTO EDITORIALE dedicato alla progettazione di un libro, per imparare a visualizzare gli step necessari dall’idea alla promozione.
E ORA PARTIAMO
Una parola che potrei dedicare a Maggio è senz’altro cura. È un mese infatti che sta scorrendo con insistenza. E non dà tregua. Nel mondo sembra che le notizie brutte abbiano ormai da tempo soffocato quelle belle. Chiudo i social e mi chiedo cosa rimanga a galla nella realtà in cui invece sono immersa. Quella vicina, quella appunto reale. Mi accorgo che la Natura non è affatto stanca né avvilita. Per lei è tutto molto semplice. E così tutto scorre tra trasformazioni, cicli e ritorni.
Mentre scrivo do uno sguardo anche a giugno. Sto pensando a quale parola potrei dedicargli. Forse essenza. È un mese sul quale tendo a proiettare molte aspettative. Capita di avere una sorta di tensione per vivere l’estate come si deve. Come si deve o come si vuole? Ogni tanto mi chiedono dove andrò in vacanza. Una domanda che mi spiazza sempre e da sempre. Vivo in un luogo di “vacanza”. Un luogo in cui si sta bene tutto l’anno. Circondata da alberi e da cime. Ho lasciato la smania di accumulare cose da fare ed esperienze da provare a tutti i costi, per dare spazio a poche cose che amo fare veramente. Scrivere, concentrarmi sul presente, trasmettere la validità dello yoga e della consapevolezza, camminare, aiutare le persone a destreggiarsi con gli strumenti digitali, lavorare senza stress e soprattutto concedermi di riposare quando è necessario. È il mio corpo che detta legge, non l’agenda. In questo modo non smetto mai di esistere, non mi annullo nel furore del fare.
Ti regalo subito tre mini esercizi di scrittura pratica che ruotano attorno alle parole cura ed essenza: Scrivi sul tuo quaderno: ⮕ 3 parole che rispecchiano la tua personalità ⮕ 3 parole che rispecchiano il tuo lavoro ⮕ 3 situazioni in cui hai la percezione di rilassarti e di prenderti il tempo per te
Ecco anche 6 punti chiave per vivere con più calma e intenzione: • trovare un giorno alla settimana in cui rallentare e prendersi cura di sé • creare una routine di micro-gioie • dare alla mente il tempo di pensare e di riflettere • prendersi il tempo per decidere • non entrare in conflitto con il riposo e rivalutare lo stare a casa • trovare soluzioni adatte al proprio sentire psico-fisico
In questa Newsletter vorrei parlarti altresì degli asana di primavera contro lo stress. Spesso sento dire che lo yoga è ginnastica. E siamo d’accordo che nella pratica dello yoga esiste il movimento e anche lo stare fermi. Insomma il corpo è il protagonista indiscusso. Ma non si tratta di ginnastica. Si tratta di creare un canale di comunicazione e di dialogo con il corpo. Di starlo a sentire e di non farlo sentire inadeguato, di non stressarlo e di non prevaricarlo. Non è sbagliato dire che esistono degli asana contro lo stress di primavera. Ma mettersi sul tappetino per rilassarsi e non avere coscienza del limite da non superare per non stressare l’organismo significa aggiungere stress e non toglierlo. Ci sono passata anche io, un tempo per me yoga significava disciplina sportiva, asana complicate da sbloccare, muscoli da tonificare. In una sfida continua mi perdevo tutto il bello e l’efficacia della pratica.
Per non fare questo errore, prima di metterti sul tappetino, è necessario: - connetterti al presente - attivare il respiro consapevole - concentrarti sulla tua linea del sentire
Ma di questo ne parleremo durante le dirette per approfondire al meglio.
A volte mi chiedo se sia ancora possibile essere o tornare naturali. E cosa significhi questo. Non ho una risposta in merito che sia definitiva, anche perché spesso le risposte sono sempre in trasformazione. Ma amo riflettere su una cosa: l’organismo umano ha in sé i principi universali di funzionamento: il cambiamento lento, la ciclicità, il visibile e l’invisibile, il dualismo che fa parte di un tutto. Entrare in sintonia con l’essenziale senza rinnegare le innovazioni create dall’essere umano è possibile, a mio avviso, dando un significato di senso umano alla realtà. Riavvicinarsi al proprio corpo, alle sensazioni, alle percezioni e riappropriarsi del sentire vuol dire ricollegarsi alla Natura, all’essere naturali e aprire la strada a soluzioni, miglioramenti, idee e tranquillità.
UNA PICCOLA GIOIA PERSONALE: HO RACCOLTO UNA LISTA DI LIBRI PER FARTI SCOPRIRE L’ESSENZA DELLA MONTAGNA
In questo mese come piccola gioia personale ho raccolto e stilato una lista di libri per farti scoprire l’essenza della montagna. Molte persone che mi seguono infatti sono sempre più affasciante dalla montagna e tante invece sono già delle vere e proprie appassionate.
Ecco la mia lista di libri del cuore: • In to the wild nelle terre estreme • La morte sospesa • On The Rocks • Danzare sulla roccia • Le voci del bosco • Cinema delle montagne (4000 film a soggetto) • Montagna e letteratura (una monografia del Film Festival della Montagna di Trento) • L’arte di arrampicare di Emilio Comici
E poi ne ho ancora altri ma li scopriremo piano piano nelle prossime Newsletter.
ANCHE NEI MIEI LIBRI C’È MOLTA MONTAGNA
Vivendo in un paese di montagna ed essendo cresciuta tra boschi e cime era quasi scontato che nella mia scrittura si riversasse tutto questo mondo naturale. Nel nuovo libro sottolineo come sia possibile una vita alternativa che non sia immersa nel caos cittadino. Ma racconto anche di una montagna riflessiva e di piccoli spazi che sembrano inutili e che invece racchiudono grandi verità. Cosa ci dice ad esempio un pugno di case nate sul pendio di una montagna mentre le osserviamo cospargersi di neve in una sera di dicembre? Cosa significa camminare senza parlare anche se si è in gruppo? Quali parole vengono in mente in mezzo alla Natura? Il mio libro RIFUGI PER UN TEMPO SOSPESO consegna le risposte in mano agli alberi, alla sensibilità, alle corde più profonde dell’animo. Corde che mi alleno a non farle rattrappire.
Ne parleremo assieme, di Natura e di montagna, durante i prossimi incontri, ecco le date:
Dipende molto dall’itinerario ma c’è una lista di cose che non devono mai mancare, sono una persona estremamente prudente e quindi: - kit medico con cerotti, cerotti vesciche, scotch, disinfettante, medicine varie, garze, coperta isotermica - roba di ricambio (anche i calzini che spesso dimentico) - snack e pranzo al sacco - acqua e tisana (pesano ma per alcuni itinerari c’è bisogno di almeno 2 litri di liquidi) - ramponcini (d’inverno) - treppiedino snodabile e flessibile - Power bank - Crema sole - Occhiali da sole - Berretto - Ombrello - Antivento - Fazzoletti - Accendino - Sacchetto immondizia - Il binocolo (me lo dimentico sempre)
E tu? Cosa metti nello zaino di indispensabile?
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LA PAGINA INSTAGRAM IN CUI CREO OSSIGENO @tecnoyogica®
Su questa pagina Instagram, molto seguita (siamo quasi a 30.000 follower), che ho creato e che seguo personalmente, troverai piccoli step per coltivare il tuo tempo libero e i tuoi momenti di relax, nonché ispirazioni, idee e appunti per iniziare a ritagliarti spazi di quiete, passo dopo passo, in modo che vadano bene per la tua vita in questo momento. Senza stravolgere nulla ma assecondando la tua sensibilità.
• Quel treno per Inverness • L’ultimo operaio • La matematica della creatività
I MIEI LIBRI
RIFUGI PER UN TEMPO SOSPESO (Rizzoli) Un sentiero di racconti in cui presento la montagna, luogo in cui vivo e lavoro, nella quotidianità di spazi salvifici, dove c’è tempo per riflessioni, osservazioni, per stare a contatto con la Natura e vivere lentamente. Ho voluto soffermarmi su un territorio forte e fragile come lo è l’essere umano. Le parole, messe in primo piano, disegnano le tessere di un mosaico intrecciato, onesto e diretto attraverso lo sguardo del mio vissuto personale. *Con illustrazioni di Giulia Borsi
LE VÈINTE, STREGHE DEL VENTO (Giunti Editore) Una filastrocca misteriosa che il vento porta tra le case di un paese sperduto. Una valle inaccessibile e pericolosa in cui la luna è perenne. Una storia solo per chi ama le fiabe nere, i luoghi solitari e le suggestioni paurose.
FIORIRE TRA LE ROCCE (Giunti Editore) Guardare avanti dopo una malattia oncologica non è facile. Il proprio mondo si rimpicciolisce, si dà enorme importanza a cose che prima erano sfuggenti, si cercano punti d’appoggio e ossigeno. Li ho trovati nella scrittura, nella montagna, nel vivere a piccoli passi.
Chiudo i social e mi chiedo cosa rimanga a galla nella realtà in cui invece sono immersa. Quella vicina, quella appunto reale. Mi accorgo che la Natura non è affatto stanca né avvilita. Per lei è
Komorebi, quello che filtra - la Newsletter di maggio e di giugno
Namasté,
questa è la Newsletter Komorebi, quello che filtra in cui racconto di montagna, di Natura e di come valorizzare i piccoli momenti quotidiani per creare spazi di respiro anche in una vita frenetica, per auspicare un mondo meno stressato e meno stressante.
Se stai leggendo queste righe probabilmente mi conosci già oppure hai letto uno dei miei libri. Ma se invece non ci conosciamo e hai curiosità di sapere qualcosa in più su di me puoi cliccare QUI.
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Mi presento velocemente cercando un po’ di sintesi. Abito, lavoro e vivo in montagna, dove sono cresciuta, amo da sempre i boschi e le cime. Essendo un’anima riflessiva ho trovato un’alleata incredibile nella scrittura. Sono figlia d’arte, anche mio padre è uno scrittore. Ho affrontato una malattia oncologica e da allora il mio sguardo sul mondo è cambiato. È stato l’inizio di una silenziosa e consapevole rivoluzione personale. Ho studiato tanto, mi piace conoscere e sapere. E allo stesso tempo ho lavorato molto applicando subito quello ho studiato sul campo. Mi sono laureata in Linguaggi e tecnologie dei nuovi media e sono poi diventata anche insegnante di yoga.
Il mio lavoro abbraccia la sfera della comunicazione a distanza: dalle lezioni di yoga alle lezioni per utilizzare con consapevolezza i social fino ai libri cerco di trasmettere un mondo di imput che aiutino a trovare ossigeno personale.
Se ti piace quello che scrivo e pensi che possa aiutarti qui troverai anche i miei progetti, corsi e servizi che sono pensati sempre con l’obiettivo di creare meno stress possibile:
• il corso online «ESPLORA» pe rilassare in modo profondo il sistema nervoso con yoga dolce, scrittura espressiva, respiro consapevole e grounding. Ogni mese nuove lezioni tematiche, dirette, esercizi di scrittura, mini-clip da portare sempre con sé per il rilassamento quotidiano.
• i pacchetti speciali già pronti di «ESPLORA» ECCOLI QUI
• il servizio DIGITALE CONSAPEVOLE che fa parte del progetto #SocialMediaSenzaStress ti aiuta a mettere ordine nella tua presenza online, offrendoti un metodo pratico e replicabile per gestire Instagram in modo chiaro, autonomo e senza stress, trasformando la tua comunicazione in un vero alleato della tua professionalità.
• il corso online COME IMPOSTARE UN PROGETTO EDITORIALE dedicato alla progettazione di un libro, per imparare a visualizzare gli step necessari dall’idea alla promozione.
E ORA PARTIAMO
Una parola che potrei dedicare a Maggio è senz’altro cura. È un mese infatti che sta scorrendo con insistenza. E non dà tregua. Nel mondo sembra che le notizie brutte abbiano ormai da tempo soffocato quelle belle. Chiudo i social e mi chiedo cosa rimanga a galla nella realtà in cui invece sono immersa. Quella vicina, quella appunto reale. Mi accorgo che la Natura non è affatto stanca né avvilita. Per lei è tutto molto semplice. E così tutto scorre tra trasformazioni, cicli e ritorni.
Mentre scrivo do uno sguardo anche a giugno. Sto pensando a quale parola potrei dedicargli. Forse essenza. È un mese sul quale tendo a proiettare molte aspettative. Capita di avere una sorta di tensione per vivere l’estate come si deve. Come si deve o come si vuole? Ogni tanto mi chiedono dove andrò in vacanza. Una domanda che mi spiazza sempre e da sempre. Vivo in un luogo di “vacanza”. Un luogo in cui si sta bene tutto l’anno. Circondata da alberi e da cime. Ho lasciato la smania di accumulare cose da fare ed esperienze da provare a tutti i costi, per dare spazio a poche cose che amo fare veramente. Scrivere, concentrarmi sul presente, trasmettere la validità dello yoga e della consapevolezza, camminare, aiutare le persone a destreggiarsi con gli strumenti digitali, lavorare senza stress e soprattutto concedermi di riposare quando è necessario. È il mio corpo che detta legge, non l’agenda. In questo modo non smetto mai di esistere, non mi annullo nel furore del fare.
Ti regalo subito tre mini esercizi di scrittura pratica che ruotano attorno alle parole cura ed essenza:
Scrivi sul tuo quaderno:
⮕ 3 parole che rispecchiano la tua personalità
⮕ 3 parole che rispecchiano il tuo lavoro
⮕ 3 situazioni in cui hai la percezione di rilassarti e di prenderti il tempo per te
Ecco anche 6 punti chiave per vivere con più calma e intenzione:
• trovare un giorno alla settimana in cui rallentare e prendersi cura di sé
• creare una routine di micro-gioie
• dare alla mente il tempo di pensare e di riflettere
• prendersi il tempo per decidere
• non entrare in conflitto con il riposo e rivalutare lo stare a casa
• trovare soluzioni adatte al proprio sentire psico-fisico
In questa Newsletter vorrei parlarti altresì degli asana di primavera contro lo stress. Spesso sento dire che lo yoga è ginnastica. E siamo d’accordo che nella pratica dello yoga esiste il movimento e anche lo stare fermi. Insomma il corpo è il protagonista indiscusso. Ma non si tratta di ginnastica. Si tratta di creare un canale di comunicazione e di dialogo con il corpo. Di starlo a sentire e di non farlo sentire inadeguato, di non stressarlo e di non prevaricarlo. Non è sbagliato dire che esistono degli asana contro lo stress di primavera. Ma mettersi sul tappetino per rilassarsi e non avere coscienza del limite da non superare per non stressare l’organismo significa aggiungere stress e non toglierlo. Ci sono passata anche io, un tempo per me yoga significava disciplina sportiva, asana complicate da sbloccare, muscoli da tonificare. In una sfida continua mi perdevo tutto il bello e l’efficacia della pratica.
Per non fare questo errore, prima di metterti sul tappetino, è necessario:
- connetterti al presente
- attivare il respiro consapevole
- concentrarti sulla tua linea del sentire
Ma di questo ne parleremo durante le dirette per approfondire al meglio.
A volte mi chiedo se sia ancora possibile essere o tornare naturali. E cosa significhi questo. Non ho una risposta in merito che sia definitiva, anche perché spesso le risposte sono sempre in trasformazione. Ma amo riflettere su una cosa: l’organismo umano ha in sé i principi universali di funzionamento: il cambiamento lento, la ciclicità, il visibile e l’invisibile, il dualismo che fa parte di un tutto. Entrare in sintonia con l’essenziale senza rinnegare le innovazioni create dall’essere umano è possibile, a mio avviso, dando un significato di senso umano alla realtà. Riavvicinarsi al proprio corpo, alle sensazioni, alle percezioni e riappropriarsi del sentire vuol dire ricollegarsi alla Natura, all’essere naturali e aprire la strada a soluzioni, miglioramenti, idee e tranquillità.
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UNA PICCOLA GIOIA PERSONALE: HO RACCOLTO UNA LISTA DI LIBRI PER FARTI SCOPRIRE L’ESSENZA DELLA MONTAGNA
In questo mese come piccola gioia personale ho raccolto e stilato una lista di libri per farti scoprire l’essenza della montagna. Molte persone che mi seguono infatti sono sempre più affasciante dalla montagna e tante invece sono già delle vere e proprie appassionate.
Ecco la mia lista di libri del cuore:
• In to the wild nelle terre estreme
• La morte sospesa
• On The Rocks
• Danzare sulla roccia
• Le voci del bosco
• Cinema delle montagne (4000 film a soggetto)
• Montagna e letteratura (una monografia del Film Festival della Montagna di Trento)
• L’arte di arrampicare di Emilio Comici
E poi ne ho ancora altri ma li scopriremo piano piano nelle prossime Newsletter.
ANCHE NEI MIEI LIBRI C’È MOLTA MONTAGNA
Vivendo in un paese di montagna ed essendo cresciuta tra boschi e cime era quasi scontato che nella mia scrittura si riversasse tutto questo mondo naturale. Nel nuovo libro sottolineo come sia possibile una vita alternativa che non sia immersa nel caos cittadino. Ma racconto anche di una montagna riflessiva e di piccoli spazi che sembrano inutili e che invece racchiudono grandi verità. Cosa ci dice ad esempio un pugno di case nate sul pendio di una montagna mentre le osserviamo cospargersi di neve in una sera di dicembre? Cosa significa camminare senza parlare anche se si è in gruppo? Quali parole vengono in mente in mezzo alla Natura? Il mio libro RIFUGI PER UN TEMPO SOSPESO consegna le risposte in mano agli alberi, alla sensibilità, alle corde più profonde dell’animo. Corde che mi alleno a non farle rattrappire.
Ne parleremo assieme, di Natura e di montagna, durante i prossimi incontri, ecco le date:
23 maggio RadioGolden Conegliano ore 18:00
30 maggio Ubik Ferrara ore 18:00
5 giugno Trieste Lovat ore 18:00
17 giugno Carole Piazza Vescovado ore 21:00
LA TUA COPIA QUI, IL TUO RIFUGIO
COSA METTO NEL MIO ZAINO
Dipende molto dall’itinerario ma c’è una lista di cose che non devono mai mancare, sono una persona estremamente prudente e quindi:
- kit medico con cerotti, cerotti vesciche, scotch, disinfettante, medicine varie, garze, coperta isotermica
- roba di ricambio (anche i calzini che spesso dimentico)
- snack e pranzo al sacco
- acqua e tisana (pesano ma per alcuni itinerari c’è bisogno di almeno 2 litri di liquidi)
- ramponcini (d’inverno)
- treppiedino snodabile e flessibile
- Power bank
- Crema sole
- Occhiali da sole
- Berretto
- Ombrello
- Antivento
- Fazzoletti
- Accendino
- Sacchetto immondizia
- Il binocolo (me lo dimentico sempre)
E tu? Cosa metti nello zaino di indispensabile?
LA PAGINA INSTAGRAM IN CUI CREO OSSIGENO @tecnoyogica®
Su questa pagina Instagram, molto seguita (siamo quasi a 30.000 follower), che ho creato e che seguo personalmente, troverai piccoli step per coltivare il tuo tempo libero e i tuoi momenti di relax, nonché ispirazioni, idee e appunti per iniziare a ritagliarti spazi di quiete, passo dopo passo, in modo che vadano bene per la tua vita in questo momento. Senza stravolgere nulla ma assecondando la tua sensibilità.
@tecnoyogica®
UN LIBRO DALLA MIA LIBRERIA
In questo periodo sono arrivati nuovi libri:
• Quel treno per Inverness
• L’ultimo operaio
• La matematica della creatività
I MIEI LIBRI
RIFUGI PER UN TEMPO SOSPESO (Rizzoli)
Un sentiero di racconti in cui presento la montagna, luogo in cui vivo e lavoro, nella quotidianità di spazi salvifici, dove c’è tempo per riflessioni, osservazioni, per stare a contatto con la Natura e vivere lentamente. Ho voluto soffermarmi su un territorio forte e fragile come lo è l’essere umano. Le parole, messe in primo piano, disegnano le tessere di un mosaico intrecciato, onesto e diretto attraverso lo sguardo del mio vissuto personale. *Con illustrazioni di Giulia Borsi
SINOSSI RIFUGI PER UN TEMPO SOSPESO
LE VÈINTE, STREGHE DEL VENTO (Giunti Editore)
Una filastrocca misteriosa che il vento porta tra le case di un paese sperduto. Una valle inaccessibile e pericolosa in cui la luna è perenne. Una storia solo per chi ama le fiabe nere, i luoghi solitari e le suggestioni paurose.
SINOSSI LE VEINTE LE STREGHE DEL VENTO
FIORIRE TRA LE ROCCE (Giunti Editore)
Guardare avanti dopo una malattia oncologica non è facile. Il proprio mondo si rimpicciolisce, si dà enorme importanza a cose che prima erano sfuggenti, si cercano punti d’appoggio e ossigeno. Li ho trovati nella scrittura, nella montagna, nel vivere a piccoli passi.
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